Produzione

PRODUCIAMO COME GLI ARTIGIANI

La produzione di Mambelli ha origine e mantiene stretti legami con il modo di produrre antico degli artigiani del formaggio.
Infatti, tutt'ora cerchiamo di produrre il più possibile con metodi tradizionali e a mano. Tutto questo, rispettando appieno le normative di legge relative all'igiene e avvalendoci delle più moderne soluzioni tecnologiche.
Nei nostri formaggi non troverete traccia di conservanti o trattamenti artificiali atti a prolungarne nel tempo la durata. I nostri prodotti sono genuini e naturali.
Proprio per questo motivo, curiamo particolarmente il confezionamento e la distribuzione dei nostri prodotti per mantenere al massimo intatta la catena del fresco.

LE NOSTRE SPECIALITA'

SQUACQUERONE  DI  ROMAGNA  D.O.P.
Lo Squacquerone di Romagna D.O.P. rappresenta un  punto di forza del Caseificio Mambelli, ha come materia prima il latte fresco intero, pastorizzato, che viene portato a circa 40° C. e a cui si aggiungono fermenti lattici vivi, sale e caglio naturale di vitello.
La coagulazione avviene in circa 15-20 minuti. Dopo la rottura della cagliata in grumi, tramite taglierine, si lascia sedimentare per eliminare il siero e ottenere il grado di acidità ottimale, grazie all’attività dei fermenti lattici vivi (non inferiori a un milione per grammo, secondo i canoni di produzione).
Successivamente la massa è adagiata in appositi stampi e rimane in camera fredda sino al raggiungimento del pH desiderato. Inizialmente le forme sono rigirate di continuo, poi più di rado, fino a che la pasta non raggiunge la giusta consistenza e, avvolte in carta, maturano in ambiente frigorifero in 4-5 giorni.
La zona di produzione dello Squacquerone di Romagna DOP coinvolge le seguenti province della Regione Emilia-Romagna: provincia di Ravenna, Forlì Cesena, Rimini e Bologna; e parte del territorio della provincia di Ferrara delimitato a ovest dalla Strada Statale n.64 (Porrettana) e a nord dal fiume Po.



RICOTTA OTTENUTA DAL LATTE.
Ricotta di Romagna o  Ghiottella -, specialità del Caseificio Mambelli, venne prodotta da nonna Elsa secondo metodiche antiche e da lei commercializzata per la prima volta su un’area che gradatamente è diventata sempre più estesa. Dall’impiego di latte proveniente da stalle selezionate, la Ricotta Mambelli nasce utilizzando l’acqua termale delle Fonti di Fratta, dell’Appennino Tosco-Romagnolo, ricca di Sali Minerali.
Questa particolare concentrazione salina le conferisce un sapore pieno e gustoso. Inoltre l’utilizzo di acqua termale consente di evitare l’uso di Sali ottenuti da miscele di laboratorio che, sebbene non dannosi, non è possibile considerare componenti naturali.
La ricotta che affiora dall’ebollizione del latte è estratta manualmente con l’impiego di colini e messa a sgrondare in fuscelle per la fase di eliminazione del siero. Dopo una sosta di almeno 24 ore in cella frigorifera la nostra ricotta viene confezionata nei vari formati e distribuita.
Il latticello che a volte è presente sul fondo della confezione e l’apparenza rustica, che caratterizzano la Ricotta di Romagna, sono la conferma evidente del metodo tradizionale di produrla.Metodo tradizionale che ci obbliga a mantenere una scadenza di soli 10 giorni perché ancora prodotta come ai tempi di nonna Elsa.
 



UN’ACQUA TERMALE  PER  OTTENERE   LA  RICOTTA DI  MAMBELLI

Le cosiddette Fonti della Fratta sgorgano lungo il Rio Salso, a 3 km dal colle di Bertinoro.
Sono costituite da sette sorgenti di acque ad alta concentrazione di sali minerali, che vanno dalle salsojodiche, alla magnesiche, alle ferruginose e sulfuree. Le fonti, cloruro-sodiche e magnesiche, hanno importanti funzioni curative nei disturbi gastroenterici, nei problemi dell’apparato urinario, in diabete, obesità e gotta.
Le fonti salsojodiche si sono inoltre rivelate eccezionali nel trattamento di tutte le malattie respiratorie.
Fanghi e bagni con le acque termali riattivano le funzioni fisiologiche più importanti dell’organismo. 
La storia narra che le Fonti fossero utilizzate già in epoca romana. Una scoperta, avvenuta nel 1927, ha infatti permesso il ritrovamento di un pozzo, rivestito di mattoni curvilinei nella parte superiore e a ciottoli fluviali in quella inferiore, che doveva essere in uso all’epoca. Non vi sono documentazioni certe sull’uso della Fratta nel Medioevo, ma all’inizio del XIX secolo le fonti tornarono ad essere utilizzate, grazie al chimico farmacista Lucio Fusignani e al dottor Carlo Rodi di Meldola, che resero pubbliche le analisi nell’Almanacco del Rubicone del 1812.
Ora, sono proprio queste acque così particolari, che vengono utilizzate come elemento coadiuvante nella produzione della Ricotta di Romagna Mambelli - Ghiottella.
Facile immaginare come riescono a donare un gusto unico alla ricotta di Mambelli!
 

Di seguito pubblichiamo, a titolo esemplificativo, alcuni dati scientifici che indicano la composizione di sali che mediamente si trovano in quest’acqua termale.
Il prelievo del campione è stato effettuato direttamente alla fonte e si tratta dell’acqua minerale di tipo salso jodico, proveniente dalla mescolanza dei pozzi Ascensione, Ottani, Croppi e Perseveranza.
PARAMETRORISULTATOU. di M.
Temperatura aria10.0°C
Temperatura acqua10.0°C
pH a 20°C7.15 
Calcio Ca++3077.50mg/l
Magnesio Mg++1672.05mg